Concerto di Natale del Be Bop Chorus

Il Circolo culturale “Oscar Franceschini” anche in questo 2007 si è fatto promotore di numerose e varie iniziative.

Nel mese di aprile grazie all’ormai consueto ciclo di conferenze “Per saperne di più” sono stati affrontati argomenti legati all’educazione e al ruolo dei genitori: “Genitori, il mestiere più difficile. Tra permessi e divieti” è stato il titolo del ciclo. Nel primo dei tre incontri l’attenzione è stata rivolta alla figura educativa del genitore: è intervenuto Cesare Giorgetti, responsabile della Pastorale familiare della Diocesi di Rimini. Il secondo incontro ha avuto per tema “Genitori ed educazione all’affettività” con la dottoressa Renata D’Ambrosio, psicologa del Consultorio familiare di Senigallia. Infine, il terzo dibattito che è ruotato attorno all’utilizzo dei mass media: “La vita non è un click: realtà e reality – genitori ed educazione ai mezzi di comunicazione: internet, telefonino, tv”, ha avuto come relatore Domenico Bartolini, giornalista e docente di Lettere. Tutti gli incontri si sono svolti presso la Sala della Comunità della Parrocchia di Brugnetto.

L’estate è stata ricca di attività: dal primo al 10 giugno è stata allestita la mostra fotografica “Rivelazioni” di Natalina Magi presso i locali del Circolo e in occasione dell’inaugurazione abbiamo assistito al concerto di clavicembalo del Maestro Andrea Zepponi tenutosi nella sala della Biblioteca. Grazie alla collaborazione del Comune di Ripe, non sono mancate le iniziative rivolte ai più piccoli: quest’anno abbiamo potuto assistere a ben quattro spettacoli teatrali svoltisi all’aperto presso la pista polivalente e in piazza: “Il Paese di Nanna” della Compagnia “Teatro del Canguro”; “Arrivi e partenze” Compagnia “Teatro Pirata”; “Il ristorante mangiafiabe” Compagnia “Corniani” di Mantova. Al termine dell’ultimo spettacolo dal titolo “Il gigante egoista” della Compagnia “Manicomics” a tutti i bambini che erano presenti agli spettacoli è stato offerto un simpatico zainetto in omaggio.

L’immancabile Tavolata del Borgo è tornata a ravvivare la via Garibaldi di Brugnetto nella sera del 21 luglio cui ha partecipato un buon numero di famiglie. La sera seguente nella Sala della Comunità si è svolto un mini-musical: è stata animata la fiaba di Cenerentola grazie alla collaborazione di bambini e ragazzi di Brugnetto che si sono cimentati nei vari ruoli. Dal 18 al 26 agosto (o meglio al 27, eccezion fatta per l’arrivo di un pullman di turisti che hanno preso parte ad un itinerario del “Paese dei mestieri” promosso dal Comune di Ripe) è stata presentata la mostra fotografica “Sentieri in alta frequenza” di Giampiero Mosci allestita presso i locali del Circolo. Il concerto natalizio quest’anno sarà domenica 23 dicembre 2007. Potremo assistere all’esecuzione del Be Bop Chorus nella chiesa S. Michele Arcangelo di Brugnetto con inizio alle ore 21.

Il Be Bop Chorus è formato da più di 25 giovani cantanti che si muovono sul palco dando vita e forma ai grandi pezzi della tradizione pop dagli anni ’70 ai giorni nostri, alternando il potere del mezzo vocale solistico con il calore e la forza dell’espressione corale. Un’esperienza che si nutre dell’attività costante e indispensabile di tutti i membri del coro, un’esperienza unica, travolgente e trascinante che si muove nella musica contemporanea attraverso il tempo e lo spazio, i ritmi e i sentimenti.
Ingresso libero

Domenica 23 dicembre 2007 ore 21
Chiesa San Michele Arcangelo di Brugnetto
“Travelling Through The Christmas”
Concerto di Natale
del BE BOP CHORUS
Direttore: maestro Paola Paolucci
Pianista: maestro Luca Cerigioni

Rassegna teatrale per ragazzi

Parte anche quest’anno la Rassegna di teatro per ragazzi promossa dalla Biblioteca Circolo Culturale “Oscar Franceschini” di Brugnetto assieme al Comune di Ripe. Lo slogan di questa edizione è “A teatro con mamma e papà”.

Si tratta di quattro spettacoli di teatro proposti per i bambini ed i ragazzi. Siamo alla quinta edizione e ogni anno il pubblico è aumentato sempre di più. Questo il calendario degli spettacoli, tutti gratuiti:

– Domenica 17 giugno alle 21 presso la Pista Polivalente di Brugnetto di Ripe, in via Pio IX: “Il paese di Nanna”, con la Compagnia teatrale Teatro del Canguro.

– Domenica 8 luglio alle 21 presso la Pista Polivalente di Brugnetto di Ripe: “Arrivi e partenze”, con la Compagnia teatrale Teatro Pirata.

– Sabato 21 luglio alle 21 in piazza Garibaldi di Brugnetto di Ripe: “Il ristorante mangiafiabe”, con la Compagnia teatrale Corniani.

– Sabato 4 agosto alle 21 presso la Pista Polivalente di Brugnetto di Ripe: “Il gigante egoista”, con la Compagnia teatrale Manicomics.

In caso di maltempo, gli spettacoli si svolgeranno nella Sala della Comunità, in via Antonelli.
Lo slogan “A teatro con mamma e papà” vuole sottolineare la novità di quest’anno: ai bambini verrà consegnata una “teatrocard”, se gli spettatori verranno ad almeno tre spettacoli con l’intera famiglia (sono invitati anche i nonni) e raccoglieranno almeno tre “timbri presenza” riceveranno un simpatico gadget.

Mostra fotografica di Natalina Magi

La Biblioteca – Circolo Culturale “Oscar Franceschini” di Brugnetto ospiterà nella propria sede, dal 1° al 10 giugno, la mostra fotografica “Rivelazioni” dell’artista Natalina Magi.

Si tratta di una serie di fotografie che l’artista, nata a Brugnetto ed ora ritornata dopo alcuni anni, ha realizzato in alcune località italiane dove ha viaggiato o vissuto: Reggio Emilia, Napoli, Ischia, Procida. In alcune foto sono ritratti anche particolari della campagna e del mare di Senigallia.

Secondo Natalina Magi “è una ricerca soprattutto spirituale. Cerco verità e bellezza nella trasparenza di una foglia d’autunno, nella forma perfetta di una chiocciola sulla spiaggia, nella consistenza di un vecchio tronco d’albero e anche in altre suggenti forme della realtà. Alcune volte, fa la sua comparsa l’anima di una persona, l’emozione di un evento e l’essenza vitale di un oggetto. Sono queste le “Rivelazioni” cui aspira il mio lavoro”.

Si tratta di particolari esaltati da luce, forma e colore che normalmente il nostro occhi non riesce a percepire. La mostra resterà aperta, presso la sede del Circolo in via Antonelli a Brugnetto, il sabato e la domenica dalle 17 alle 22.30; tutte le sere dalle 21 alle 22.30; i pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30.

L’inaugurazione sarà venerdì 1° giugno alle 21. In questa occasione verrà proposto un concerto “Salotto musicale” del Maestro Andrea Zepponi intitolato “Il clavicembalo nel ‘700”.

Secondo incontro per genitori ”Per saperne di più”

“I nostri figli sono come dei solchi in cui tutti vogliono seminare. Chi arriva prima semina e raccoglie i frutti”.

Queste parole possono sintetizzare l’intervento di Cesare Giorgetti al primo dei tre incontri del ciclo ““Per saperne di più,” promosso dalla Biblioteca – Circolo Culturale “Oscar Franceschini” di Brugnetto. “Genitori: il mestiere più difficile. Tra permessi e divieti” è il tema che lega gli incontri. Venerdì scorso Cesare Giorgetti, responsabile della Pastorale familiare della Diocesi di Rimini, è intervenuto su “”Genitore chi sei? Educarsi per educare””.

Quello dei genitori è un vero e proprio servizio che possiamo fare. Ma occorre guardare l’essere genitori con un modo particolare di vivere l’amore: come uno “stare con”, più che lo “stare per” o il “fare per”. Allora gli sposi vivono la loro vocazione nei confronti dei figli “stando con loro”. Ciò vuol dire che i figli non sono proprietà da possedere e da dirigere, ma sono doni da custodire e da curare teneramente. I figli sono gli “ospiti” più importanti che entrano in casa, ospiti santi. I genitori, dunque, devono vigilare perché i figli stiano di fronte come persone, per non cedere alla tentazione di usarli come cose magari preziosissime. Prima di essere figli sono persone. Il che vuol dire che i genitori educheranno i loro figli non in funzione dei propri progetti.

Il primo pensiero è che ogni figlio trovi il gusto di vivere. Non ci basta che i figli trovino semplicemente idiota lanciare sassi dal cavalcavia. Custodiamo il desiderio che sappiano perché i sassi lanciati dal cavalcavia sono lanciati contro loro stessi. Ci auguriamo anche che non solo non sfidino la vita, ma che non ne smarriscano il gusto. Abbiamo il sogno che i nostri figli trovino i motivi per mettere alla luce i loro figli. E perfino che siano così esagerati da convincere altri che ci si può affidare all’avventura di custodire un bambino.

Per una salda educazione occorrono quattro sentieri.
Dare il permesso di esistere. Dare il permesso di esistere, in concreto significa dare il permesso di aderire alla realtà. Dobbiamo lasciare cadere il bambino immaginato per accogliere il bambino reale. Non coincide mai, neanche nei momenti più propizi, perché subito dopo il bambino che abita nella mente prende il sopravvento. Ci sono troppi genitori che voglio esclusivamente che i propri figli siano come sono loro. Dobbiamo invece lasciare ai figli il permesso di esistere per sé e non per i genitori, permesso di esistere con i propri limiti e i propri talenti che ci fanno essere ciò che siamo. Non si attrezza un bambino alla vita dicendogli: “Devi essere all’altezza del nome che porti”. Un figlio che riceve simili mandati, anche in buona fede, è attrezzato soltanto per il risentimento.

Non ho paura a dirti di no.
Il bambino a cui nessuno ha mai detto dei “No” decisi e irrevocabili, è un bambino che non ha strategie per accostarsi alla vita se non il volere e volere, senza mediazioni. Chi si trova di fronte a un muro invalicabile sa che gli conviene cercare altre strade per raggiungere la sua meta, anche se sono più faticose, meno dirette, meno evidenti: si farà delle strategie, mezzi indispensabili per imparare a vivere la vita. Ma se il muro è solo apparentemente invalicabile, se prendendolo a calci e testate, se a suon di capricci e disperazioni messe in scena, esso crolla, vien meno l’efficacia di ogni strategie: occorre soltanto abbattere il muro a qualunque prezzo.

La fermezza educativa.
Con il termine “fermezza educativa” si intende la capacità di prendere decisioni a favore del bene dei figli, resistendo alle pressioni interne o esterne che tendono a indebolire gli atteggiamenti educativi valutati come giusti. L’esercizio della fermezza educativa comporta, per il genitore, l’esperienza di una certa difficoltà, poiché deve superare il suo naturale desiderio di “vedere il figlio contento” e accettare che questi, per crescere bene, debba necessariamente passare attraverso l’esperienza della rinuncia, dell’impegno, del sacrificio, dell’accettazione del limite all’appagamento dei suoi desideri. Chiedere ai figli comportamenti impegnativi o imporre delle rinunce è inevitabile nell’esperienza di ogni educatore. Un genitore debole può fare comodo, ma non può far felice un figlio.

Amare i figli con cuore di Padre.
Mentre il codice materno tende a proteggere dal dolore e dalle fatiche, il padre è colui che impone al figlio un sacrificio, che sottopone il figlio alla prova. La prova consiste nel chiedere al figlio di affrontare il dolore e la fatica delle rinunce necessarie per poter crescere bene ed essere davvero contento di sé. In questo modo egli aiuta il figlio ad accettare la legge della vita, esperienza che farà di lui una persona diversa e migliore.

Numerosi sono stati gli interventi da parte del pubblico, molte le domande e le manifestazioni di difficoltà. Essere genitori non è un mestiere, ma è un vero e proprio servizio. Il più impegnativo e importante. Appuntamento a mercoledì 18 aprile alle 21.15 con il secondo incontro tenuto dalla psicologa Renata D’Ambrosio che parlerà di “Genitori ed educazione all’affettività. Il ciclo si concluderà venerdì 27 aprile con il giornalista ed insegnate Domenico Bartolini che interverrà su “La vita non è un click: realtà o reality. Genitori ed educazione ai mezzi di comunicazione”.